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Motori di ricerca e ottimizzazioneGoogle Android: il cellulare con numerosi servizi tra cui anche GPS con Google
Gennaio 17, 2008 on 10:37 am | In Google, Google Android, Notizie | Comments OffLo smartphone HTC Qtek 9090 è il primo telefonino su cui è stata installata una versione ufficiale del nuovo sistema open source Android sviluppato con il supporto primario di Google.
A eseguire l’installazione è stata l’azienda di sviluppo software a la Mobile di San Ramon (California), che ha sfruttato al meglio mobile Linux per piegarlo alle caratteristiche di Android.
Con Android il Qtek presenta una dotazione completa di programmi di varia utilità, tra cui browser, phone dialer, giochi, fotoritocco, lettore MP3, agenda, lista contatti, calcolatrice, task manager e blocco note. C’è anche la gestione delle mappe che può interagire a quanto pare con un GPS.
Il più grosso problema per gli sviluppatori che vogliono cimentarsi con il sistema Android è quello della complessità nello sviluppo di nuove applicazioni, cosa che potrebbe portare a un disincanto nei confronti della nuova piattaforma da parte delle case produttrici: in sostanza c’è il rischio che il gioco non valga la candela.
Comunque sia, sembra acclarato che il primo telefonino di nuova fabbricazione progettato per montare Android sarà immesso sul mercato entro la seconda metà dell’anno in corso. Si vedrà allora se l’impatto con gli utenti sarà realmente positivo.
Fonte: Webmasterpoint
Le parole keyword piu’ cercate su Google nel 2007
Dicembre 17, 2007 on 11:14 am | In Google, Notizie | Comments OffGoogle ha finalmente pubblicato Zeitgeist, la classifica completa delle chiavi di ricerca più digitate nell’anno in corso confermaando, come, già era trapelato settimana scorsa, che il termine più ricecato in assoluto è stato Iphone, il cellulare di Apple
Nella categoria fastest rising (cioè quelle parole che più sono cresciute rispetto al 2006), si conferma la celebrità di iPhone anche a livello globale. Al secondo posto c’è Badoo, un social network che raccoglie 12 milioni e mezzo di persone, in sette lingue compreso l’italiano; mentre al terzo posto si posiziona Facebook, la community creata da Zuckerberg che registra un tasso di crescita sorprendentemente superiore al leader MySpace. Seguono YouTube e Second Life, i due pilastri del 2007 che ancora suscitano molto interesse.
Se l’interesse sulle comunità online continua a essere alto, la classifica fastest falling (le ricerche il cui interesse è svanito in poco tempo) mette in risalto l’ambito calcistico: le parole world cup e Fifa hanno assistito a un declino fisiologico, giunto dopo il grande boom di ricerche online avvenute in concomitanza con la coppa del mondo del 2006. Tra le altre parole che vengono cercate sempre meno – parole che non sono più di moda – si trovano Mozart, Kazaa, Sudoku, Shakira e mp3.
Più interessante è invece la categoria politica di Google che sottolinea l’interesse nei confronti dei candidati Usa. A vincere la battaglia del 2007, sarebbe Ron Paul che, in un solo giorno, è riuscito a raccogliere quattromila dollari attraverso i supporter d’oltreoceano. Seguono Fred Thompson, Hillary Clinton e Barack Obama.
Google Zeitgeist TeamPer quanto riguarda l’intrattenimento, il telefilm Heroes è il più ricercato del 2007, superando anche Dr House e 24; mentre per quanto riguarda i film, è Transformers a occupare il primo posto, confermando così i risultati di Wikipedia di novembre.
La guerra per le console, invece, si ripropone anche online sulle chiavi di ricerca e – così come nelle vendite – è Wii di Nintendo a vincere, seguita a dovuta distanza da Xbox e PlayStation 3; mentre l’interesse nei supporti dell’alta definizione vede vittorioso Hd Dvd su Blu-Ray.
La classifica delle parole che hanno avuto il più alto tasso di crescita nel numero di ricerche nel 2007:
- iphone
- badoo
- facebook
- dailymotion
- webkinz
- youtube
- ebuddy
- second life
- hi5
- club penguin
Da Matt Cutts suggerimenti per essere “white hat” su Google
Novembre 29, 2007 on 11:34 am | In Google, Motori di Ricerca, Notizie, S.E.O. Posizionamento | Comments OffIl noto addetto di Google Matt Cutts (il cui blog nel campo seo è di gran lunga il più famoso al mondo) ha divulgato una serie di consigli per i bloggers intervenuti al seminario “WordPress WordCamp” tenutosi lo scorso mese di luglio.
Riassumiamo in breve quanto suggerito da Cutts nel corso del Suo fugace (ma rilevante) intervento. Prima questione dibattuta:
1) trattino o sottolineato?
Cutts ha affermato che il trattino basso nelle url non viene trattato come un separatore di parola (similmente al trattino “-”).
ad esempio la seguente url:
http://www.sito.com/luci_della_ribalta/
verrebbe letta da Google come “lucidellaribalta” senza alcuna separazione, e ciò diversamente dall’url:
http://www.sito.com/luci-della-ribalta/
che permetterebbe quindi a Google di scoprire e leggere le parole (luci della ribalta) presenti nell’url.
Come è noto la presenza delle parole chiave nel testo dell’url permette un miglior posizionamento per cui è importante usare la giusta sintassi al fine di ottenere lo scopo.
Il consiglio è quindi chiaro: d’ora in poi seguiamo il consiglio di Cutts ed usiamo il trattino … ma che fare con tutte le pagine già esistenti del sito?
Verrebbe voglia di adottare un sistema di url rewriting modificando automaticamente tutte le url e convertendo il sottolineato in trattino ma sarebbe un errore nel caso in cui dette pagine siano già presenti sui motori di ricerca. Compiere questa operazione, infatti, genererebbe una nuova copia delle pagine e Google si troverebbe ad un certo momento ad avere due copie della stessa pagina: quella precedente (con il sottolineato) di cui detiene oltretutto la copia cache, e quella nuova perfettamente identica (a parte il trattino nella url) che configurerebbe una perfetta fattispecie di contenuto duplicato, punibile con la penalizzazione del sito.
2) estensioni dei files
Le pagine web possono avere diverse estensioni: htm, html, php, asp, jsp, cf, cfm ecc. Esiste un’estensione migliore dell’altra, in grado di condizionare positivamente o negativamente il posizionamento nei motori di ricerca? La risposta di Cutts è assolutamente negativa e sgombra ogni ombra su questo aspetto.
3) Url dinamiche
Google tratta le url dinamiche (quelle, per intenderci, in cui sono presenti caratteri c.d. “jolly” come “?” e “&”) allo stesso modo delle url statiche a meno che ci siano più di due parametri jolly.
Quindi una url come quella che segue è una url negativa che probabilmente non verrà indicizzata:
http://www.sito.com/?a=quattro&b=cinque&c=and&d=due/
Inoltre le url che contengono il carattere “#” (corrispondente nell’html al link di ancoraggio) vedranno tagliata l’url proprio in quel punto
ad es.: http://www.sito.com/uno-due-tre-e-quattro/#cinque
verrà letta e indicizzata da Google come:
http://www.sito.com/uno-due-tre-e-quattro/
Leggi la seconda parte di questo articolo >>
Autore: Stefano Mc Vey, Web Marketing Pro
Credibilità di Alexa Ranking
Novembre 29, 2007 on 10:12 am | In Alexa, Notizie | Comments OffAlexa, il più celebre misuratore di celebrità dei siti Web sta subendo nell’ultimo periodo alcuni attacchi da parte di esperti del settore che mirano a confutare la veridicità dei dati esposti dal suo rinomato sistema di ranking.
In particolare alcuni bloggers mirano a sottolineare alcuni errori macroscopici registrati ultimamente, come per esempio la possibilità che il traffico di YouTube sia superiore a quello di Google o che Facebook superi MySpace per numero di pagine viste.
Apparentemente sembrerebbe che Alexa tenda a sopravvalutare la crescita di alcuni siti Web in termini di visite; in pratica se un portale cresce molto più di un altro allora risulta anche più visitato.
E’ esemplare in questo caso l’esempio di Facebook che cresce in modo maggiore di MySpace perchè più recente, ma registra in realtà appena 1/4 del traffico rispetto al concorrente.










































